Home Le nostre rubricheIl diario di Sonia I consigli “vintage” su come acchiappare un uomo: i fantastici anni’50

I consigli “vintage” su come acchiappare un uomo: i fantastici anni’50

di Loredana Petrone

Sempre sul ciglio di due abissi dobbiamo camminare, senza sapere quale seduzione, se del tutto o nulla, ci abbatterà.

(M.D. Turoldo)

Riviste femminili, libri, siti sono pieni di consigli per le donne su come conquistare un uomo, come tenerselo e, perfino, come farsi sposare, nonostante le stesse lettrici poi si definiscano “autonome, indipendenti”. Le astuzie femminili si giocano anche in camera da letto.

Acchiappare un uomo” continua, ancora oggi, ad essere un obiettivo da raggiungere per un sacco di donne.

Nell’immaginario collettivo, le meravigliose donne degli anni ’50, sensuali ed ammalianti, icone di fascino e bellezza riuscivano a sedurre, riuscivano ad accalappiarsi  con facilità  gli uomini.

Oggi sarebbe ancora possibile? Cosa succederebbe se le donne di oggi utilizzassero gli stessi metodi che usavano queste loro antenate? Soprattutto quali metodi usavano?

Decalogo “vintage” per essere una buona moglie e per tenersi stretto l’uomo:

  • Non disturbare tuo marito con i tuoi piccoli problemi e lamentele quando torna a casa;
  • Sii una buona ascoltatrice: lascia che lui ti racconti i suoi problemi, i tuoi sembreranno niente in confronto;
  • Ricorda che la tua principale occupazione è quella di massaggiare il suo Ego (visto che è lui che porta a casa la pagnotta);
  • Lascialo rilassare prima di cena, non chiedergli un supplemento lavorativo appena rientra a casa. E’ stanco dopo una giornata di lavoro;
  • Impara a cucinare. La capacità di cucinare bene, sempre, in qualunque condizione, è prerogativa essenziale. E’ fondamentale preparare ogni giorno ottime cenette per tuo marito. Altrimenti, lui ha il buon diritto a frequentare “altre cucine”;
  • Discuti dei problemi familiari dopo che il suo appetito sarà soddisfatto;
  • Sesso? Solo per il suo piacere. In camera da letto, ci dev’essere un solo protagonista: una buona moglie non si comporta come una vampira sessuale, spegnendo i propri eventuali ardori per non affaticare l’uomo. L’importante è che sia lui a godere, nella misura in cui vuole lui. Devi imparare a fingere.
  • Biancheria intima assolutamente curata. Una donna che vuole piacere al proprio marito deve indossare sempre la migliore biancheria intima che possa permettersi. Rigorosamente di pizzo.
  • Se ti tradisce fatevene una ragione. E’ il consiglio che veniva dato a una moglie tradita . Questo valeva soprattutto se la situazione era reiterata. Se si trattava di una scappatella occasionale, il consiglio per la moglie era “perdona e dimentica. Anzi, fa’ finta che non sia successo”.
  • Tuo marito è il tuo Boss. La regola d’oro per un buon matrimonio: solo un uomo può stare a capo di una famiglia. Il dovere di una donna è rispettarlo, onorarlo ma soprattutto adorarlo.

Una donna del III millennio accetterebbe, pur di conquistare un uomo, pur di farlo capitolare ai propri piedi di utilizzare queste tattiche? Da donna del III millennio, mi sento di rispondervi “Anche no, grazie! Preferisco un equilibrato e sano rapporto con me stessa.”

 

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