Home Le nostre rubricheL'angolo di Nori Corbucci Quel magico abbraccio del Dalai Lama.

Quel magico abbraccio del Dalai Lama.

di Nori Corbucci

Ho conosciuto Tenzin Gyatso, il Dalai Lama, due anni fa all’hotel Esedra di Roma. Me lo ha presentato una signora di Milano, sua grande amica, nonché suo punto di riferimento in Italia. Io, come tanti, provo una grande ammirazione per quest’uomo, che traspira spiritualità e si esprime con grande saggezza, per cui desideravo da molto tempo conoscerlo. La signora milanese è anche una mia amica, e sapendo della mia ammirazione per il Dalai Lama (maestro di saggezza oceanica) quando seppe che sarebbe passato per Roma, mi telefonò e mi dette un appuntamento per il giorno in cui sarebbe arrivato. Lo aspettammo insieme nella suite di lei, perché sapevamo che lui sarebbe rientrato in albergo verso le cinque, e prima di andare a riposarsi sarebbe passato a salutarla. Io giravo ansiosa per la stanza, in attesa di quell’incontro così importante per me. La mia amica mi aveva insegnato come salutarlo, con la testa china e mani giunte. Entrò puntuale e vedendomi in posizione di saluto, mi alzò la testa e mi abbracciò. Poi mi mise al collo la famosa sciarpa di seta bianca, che solo raramente il Dalai Lama dona agli ospiti. Rimasi stordita, dalla sua semplice affabilità, la sua figura trasmette una gran calma ed energia positiva. La mia amica gli disse chi ero e quanto ci tenessi a conoscerlo. Saremmo stati in quella stanza con lui dieci minuti, non di più, ma resteranno nella mia memoria per tutta la vita.

Dalai Lama

Io e la mia amica restammo a prendere il tè e a parlare dell’incontro ancora per un po’, ricordando a vicenda alcune famose massime del Dalai Lama: ‘Ci sono due giorni in cui non puoi fare niente, uno si chiama ieri e l’altro domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere e principalmente vivere’ – ‘ Dona a chi ami, ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.’ – ‘ Quando sorridi il tuo sorriso fa bene a te, ma anche a chiunque ti veda sorridere’ – ‘La mia religione è molto semplice, la mia religione è la gentilezza’. Ognuna di queste massime racchiude infinita saggezza e pensieri positivi. Tenzin Gyatso ha scritto decine di libri pieni di massime, aforismi e anche regole per vivere in serenità e in pace.

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