Home Lei e luiCoppia e Famiglia Chi ha paura di San Valentino?

Chi ha paura di San Valentino?

di Chiara Villa

Nella settimana di San Valentino, la redazione di Io le donne non le capisco poteva ignorare questo argomento che tanto divide le opinioni?

Ovviamente NO.

 

E’ l’Istat che lo dice: ci si sposa sempre meno, le separazioni aumentano e spesso le persone si incontrano sul web. Le relazioni interpersonali, sia reali che virtuali, sembrano poco dettate dalle scelte di cuore. Forse siamo subissati da troppi stimoli e troppi impegni – e l’incertezza dei tempi non ci permette di  impegnarci in rapporti a lungo termine. Come se avessimo la costante sensazione che ad aspettarci ci sia sempre qualcosa o qualcuno di meglio.

San Valentino

Ogni giorno più di 26 milioni di persone si “matchano” sulle piattaforme di dating online e ogni settimana oltre un milione e mezzo di incontri nascono e si consumano grazie a uno “swipe”. Da quel momento, in tempi brevi, ci si vede, ci si conosce, e se funziona, si va avanti. Ma questo non accade di frequente, è più facile che ci si fermi ad una prima conoscenza. Questo perché non esiste ancora alcun algoritmo che possa controllare la magia e la chimica naturale che scatta fra due persone, perché le affinità elettive non sono sufficienti a far battere il cuore.

Eppure, ancora ci innamoriamo. Può succedere per caso, quando meno lo stavi cercando, perché si abbassa la guardia. L’amore è imprevedibile e spesso non conosce educazione: entra senza chiedere “E’ permesso?” E se ne va quando meno lo vorresti. Può essere morbido come seta o ruvido. Furbo, attraente, dolce, instabile. Eccessivo e irrinunciabile. E se va bene, a volte eterno.

San Valentino

Cos’è in fondo San Valentino? Una ricorrenza fatta per scartare cioccolatini (senza rimpianti per la dieta), ma anche per dare sfogo alla nostra parte più romantica che lasciamo andare almeno una volta l’anno.

Del resto, è come Sanremo: tutti lo snobbano, pochi sanno resistergli. Nell’elenco dei beati, sono i due “Santi” più scherniti. Perché un po’ ci si vergogna a fare i romantici. Cantare a squarciagola motivetti che lasciano il tempo che trovano, di nascosto da tutti, in macchina mentre si torna dal lavoro. Abbassare la guardia per dirsi “ti amo”, lasciando magari un pensierino sul comodino. Innamorarsi è come quando un Supereroe si ammala. Abbassiamo i muri di difesa e veniamo pervasi da un’euforia che ci fa sentire invincibili, a 15 come a 70 anni.

San Valentino

E a chi quello giusto invece non lo ha ancora, chiedo: come mai le donne intelligenti spesso si comportano da sciocche? Si lasciano incantare da narcisi e fanfaroni, stanno con chi non le merita, soffrono e amano a fondo perduto. Purtroppo, il cervello ha la peggio di fronte a certe bizzarrie del cuore e alla tendenza tutta femminile di costruire l’uomo ideale dove la materia prima manca.

Ma forse la verità è solo una: amare fa male, ma non amare – forse – un po’ di più.

 

Continua a seguirci:
Tweet 20

Scrivi un commento

Articoli che ti potrebbero interessare