Home Lei e lui Mi sono innamorata di te…

Mi sono innamorata di te…

di Loredana Petrone

L’innamoramento è tra le esperienze più dirompenti, totalizzanti e meravigliose che si possano sperimentare durante il proprio percorso di vita. Questa strada è fatta di montagne russe, di tunnel dell’amore, di cuoricini rossi, di castelli in aria e di sogni nei quali è facilissimo librarsi in volo e passeggiare su nuvole rosa. E’ una fase per lo più involontaria, incontrollata, molto forte, irresistibile ed esaltante, che confonde e sconvolge, che brucia e sommerge la ragione e che, come un fiume in piena, dilaga nel corpo e nella mente, accecando il povero innamorato.

L’innamoramento è una vera e propria malattia da cui quasi nessuno vorrebbe guarire.

L’innamoramento come avviene

Durante la fase dell’innamoramento i mediatori chimici implicati riguardano quelle sostanze che agiscono stimolando la libido, l’amore e l’affettività. L’amigdala, parte del cervello adibita alle emozioni, attiva un’elevata produzione di Dopamina, Noradrenalina, Feniletilamina, neurotrasmettitori che agiscono sui centri del piacere e che consentono durante la fase dell’innamoramento di provare ebbrezza. Questo spiegherebbe l’analogia tra gli effetti dell’amore e quelli delle droghe, della sensazione di benessere e della dipendenza. Tale stato di benessere ed ebbrezza, così come l’innamoramento è però a termine. L’innamoramento ha una durata massima di circa tre anni.

Durante la fase dell’innamoramento, grazie anche all’effetto dei neurotrasmettitori, anche la percezione del tempo si modifica e si modella in modo particolare. Il tempo scorre crudelmente lento il tempo dell’attesa, mentre quello dell’incontro corre beffardamente veloce e rapido fino agli indispensabili addii.

L’innamoramento è come un fuoco capace di sconvolgere anche gli animi più tranquilli e serafici.

Innamoramento come malattia

L’innamoramento è una vera e propria malattia: la “malattia d’amore”, che tutti sono in grado di diagnosticare ma che nessun medico è in grado di curare e tanto meno guarire.

Questa malattia rende ciechi, in quanto la persona coinvolta non riesce più a vedere in termini obiettivi la realtà. L’innamorato, durante questa fase, crede sinceramente e fermamente di aver scoperto la persona più bella, più buona, più generosa, più “grande”, del mondo, non accorgendosi affatto della realtà, spesso molto più modesta, che gli altri vedono e che solo lui /lei non vede… Nella mente dell’innamorato la realtà viene ad essere piegata ai propri desideri e ai propri bisogni ed emozioni.

Innamoramento e sue caratteristiche

Le caratteristiche della fase dell’innamoramento sono gli sconvolgenti contrasti che si alternano nell’animo di chi è sconvolto da questa emozione: felicità/sofferenza; gioia /dolore; euforia/disforia. La fiducia nell’altro è mista alla gelosia più feroce verso tutti i possibili concorrenti, non importa se del passato, del presente o d’un improbabile futuro. Si può essere gelosi d’ogni bacio dato nel passato, così come si può essere furiosi di ogni sguardo posato sulla persona amata nel presente. Il bisogno di esclusività e di possesso sono molto intensi e regnano sovrani durante questa fase.

Innamoramento e differenze tra uomini e donne

L’innamoramento può colpire uomini e donne d’ogni età e condizione sociale ma è nettamente più frequente durante il periodo adolescenziale, anche se, intensi rigurgiti possono essere presenti nell’età matura. In tale età può essere più sconvolgente che da giovane, tanto che nella letteratura e nel cinema sono frequenti i personaggi che nell’età matura perdono la testa per una giovinetta.

Durante l’innamoramento questi stravolgimenti emozionali e ormonali sono quasi identici nei due sessi,

Tuttavia, la percezione del sentimento cambia.

Negli uomini la dimensione sessuale è più presente. In altre parole, Il testosterone tende a prendere il sopravvento sull’oggettività, sulla capacità di riflessione e sul sistema di valori.

Nelle donne le cose funzionano in modo molto diverso. Se le emozioni (ed in particolare quelle legate alla sfera sessuale) sono presenti, il sentimento amoroso ha più l’effetto di una “droga”. Il contatto con la persona amata riesce a risvegliare tutto il sistema emotivo di una donna. E appena il partner non c’è, ecco che appare la sindrome da abbandono.

L’innamoramento può trasformarsi in amore?

L’innamoramento potrebbe essere un forte impulso affinché si possa iniziare un cammino di coppia. Un cammino verso l’unione, un cammino e un legame fatto di conoscenza, comprensione reciproca ed impegno, destinato, almeno nelle intenzioni, a durare nel tempo.

Perché ciò avvenga, affinché l’innamoramento si trasformi in un sentimento amoroso più solido, valido e duraturo sono necessarie responsabilità ed impegno, volontà di restare insieme continuare a costruire e sapere tollerare i momenti di stallo senza necessariamente distruggere ciò che si è costruito.

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