Home Lei e lui Rimedi antistress? Lui fa sesso, lei mangia.

Rimedi antistress? Lui fa sesso, lei mangia.

di Loredana Petrone

“Lui vuole sesso, lei romanticismo. Talvolta sembra che vengano da due pianeti diversi: lui da Marte, lei da Venere. E’ ovvio che a letto uomini e donne sono diversi, ma forse non abbiamo capito fino a che punto. Solo comprendendo e accettando le nostre differenze, quelle evidenti ma anche quelle più recondite, è possibile raggiungere un profondo livello d’intimità e avere una vita sessuale piena e soddisfacente.” (J. Gray)

L’uomo e la donna reagiscono in maniera completamente differente anche nei momenti più difficili della vita. Lei mangia. Lui fa sesso o, tutt’al più, si accontenta di guardare immagini pornografiche.
Questo almeno è quanto risulta da alcuni studi inglesi presentati a Liverpool, alla Conferenza della Divisione di Psicologia Clinica della Società Britannica di Psicologia. John Barry dell’University College di Londra afferma che: “per gli uomini fare sesso significa probabilmente evasione. E’ un modo per dissociarsi da qualunque problema si trovino ad affrontare. Durante l’attività sessuale vengono rilasciate endorfine, sostanze che producono una sensazione di piacere. Una sorta di farmaco naturale, al quale gli uomini ricorrerebbero di più perché per natura hanno una libido più alta.” Louise Liddon della Northumbria University di Newcastle, invece, afferma che: “le donne per superare momenti critici della propria vita hanno bisogno di cibi grassi e dolci. Alimenti che interferiscono con il cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, anche se non sappiamo bene perché le donne utilizzano più spesso questa via di fuga”.
Uomini e donne due pianeti differenti.
Un primo studio, condotto su 115 maschi e 250 femmine, riporta il ‘Daily Mail’, ha voluto indagare ed approfondire quali siano le strategie messe in atto dai due generi per gestire e superare lo stress. Ed effettivamente è emerso che il 27% degli uomini, contro l’11 % delle donne, opta per sesso e pornografia per superare situazioni stressogene; invece, oltre la metà delle donne cerca conforto nel cibo, contro meno di un terzo degli uomini. Molto probabilmente questa differenza potrebbe essere di natura genetica, in riferimento alla differente risposta alle situazioni stressanti e di pericolo di uomini e donne. In particolare sarebbe il gene Sry, coinvolto nello sviluppo del sesso maschile, a stabilire le differenze di reazione agli stimoli stressogeni, mentre le reazioni più primordiali (lotta, fuga e sesso) sarebbero tipiche degli uomini, le donne adotterebbero una risposta di natura consolatoria (cibo).
Comunque sia, i comportamenti di uomini e donne assumono spesso significati diametralmente opposti: “Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla Terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi.”. Natura o cultura non importa. La strada sovrana per avvicinare i due sessi è il dialogo. Grazie ad esso si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano. E, cosa più importante, si impara ad amare e a sostenere nel modo migliore le persone che sono vicine.

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