Home Lei e lui Tutto quello che (ancora) non sapete della seduzione

Tutto quello che (ancora) non sapete della seduzione

di Loredana Petrone

Cos’è la seduzione?

Definire la seduzione come l’uso delle proprie attrattive e del proprio fascino per conquistare l’amore, la stima, l’ammirazione di qualcuno, è  qualcosa di semplicistico. La seduzione è qualcosa di molto più complesso e interessante, essa designa la raffinata capacità, non solo erotica, di attrarre e di sviare altre persone dal loro intento per condurle verso una direzione ben calcolata. Ed è proprio nel rapporto uomo/donna che la seduzione appare veramente enigmatica ed anche pericolosa, avendo ben poco a che fare con l’amore, con cui essa viene troppo spesso confusa.

La paraola seduzione, nel vocabolario “Treccani” recita: “azione diretta a indurre al male, mediante allettamenti, e il risultato di tale azione; corruzione”.

Non a caso il Seduttore per antonomasia è Satana, di cui la Bibbia afferma testualmente: “Il gran dragone, il serpente antico, che èchiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli” (Apocalisse 12:9); e la caratteristica tipica del diavolo è la menzogna, strumento indispensabile di qualsiasi seduttore.

Il seduttore , per condurre la propria vittima ad assecondare i suoi scopi egoistici, deve irretirla con una serie di ben calcolate e suadenti menzogne. È facile per il seduttore capire cosa desidera la sua preda: alla fine, è esattamente la stessa cosa che desidera lui: “sentirsi unico e speciale”.

La Seduzione al maschile

Quando si parla di seduzione demoniaca i riflettori si accendono immediatamente sulla figura di Don Giovanni, il prototipo del seduttore, che non è un semplice seduttore da strapazzo, un donnaiolo, ma il suo desiderio è “collezionare” qualsiasi tipo di donna, estendendo il suo amore al genere femminile nella sua totalità, non godendo del possesso di una donna, anzi lo evita.

La seduzione è la sua arma vincente, non il possesso della donna in quanto tale: la meta non è amare, ma “conquistare”. Il Seduttore è colui che desidera “fare della propria vita un’opera d’arte”.

La seduzione come compulsione  è un’attività prevalentemente maschile?

Spesso l’espressione “sindrome di Don Giovanni” viene usata dagli psicoanalisti per indicare l’insieme di comportamenti patologicamente seduttivi messi in atto da uomini in costante ricerca di conquiste femminili. Incapace di amore profondo, il Don Giovanni riesce ad avere solo relazioni superficiali, prive di vero coinvolgimento affettivo, all’interno di un processo compulsivo che rende la conquista un’ossessione. La meta non è amare, ma “conquistare“. Lo scopo sottostante è appagare un bisogno narcisistico di conferma di fascino e avvenenza fisica, divenuto il surrogato del bisogno sano di amore. L’inarrestabile ricerca di nuove prede produce un comportamento seriale nel quale la preda, una volta conquistata, viene abbandonata e sostituita da altre, tutte quante destinate a saziare solo temporaneamente il bisogno di ammirazione narcisistica del seduttore.

La seduzione non è prerogativa solo gli uomini, ma anche le donne

Seduzione al femminile

Il corrispettivo femminile è detto da alcuni “sindrome di Messalina” ed ha caratteristiche simili a quelle appena descritte.La figura di Messalina ci introduce al mito della femme fatale, prototipo della seduzione femminile, versione femminile del classico Don Giovanni. E’ la donna che risulta fatale all’uomo: talmente affascinante da risultare annientante per lui. Fatale nel senso che gli risucchia i sensi, la volontà: l’uomo non riesce a stare senza lei, che prima lo seduce ma poi non mostra interesse per lui.

Un esempio storico di una femme fatale estremamenteaffascinante fu Mata Hari, una delle spie più famigerate della Prima Guerra Mondiale. E’ ritenuta responsabile della morte di decine di migliaia di soldati francesi, sino a quando fu catturata, condannata e fucilata da un plotone di esecuzione. La sua carriera di ballerina esotica e cortigiana di ufficiali di alto rango per la Francia e la Germania durante la Grande Guerra rende la sua storia un’affascinante combinazione di sesso, spionaggio e pericolo.

La seduzione al maschile o al femminile diventa un’arma infallibile: come per tutte le armi, sarebbe inutile domandarsi se sia qualcosa di “positivo” o “negativo”: dipende da chi la impugna e dall’uso che ne fa. Ciascuno di noi, se vorrà sedurre, saràchiamato a fare la sua scelta, libero di cercare il Paradiso o di finire all’inferno in compagnia di Don Giovanni.

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