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Una vacanza in crociera: 10 cose da sapere

di Marta Sannito

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.
Con i pregiudizi e le idee fisse non vado molto d’accordo, e quando la mia cara amica Mariella ha prenotato una settimana in crociera a Capodanno, ho colto al volo l’occasione per raggiungerla e provare questo tipo di vacanza per la prima volta in prima persona dopo aver sentito numerosissimi commenti negativi su questa tipologia di vacanza.
Indubbiamente è una vacanza particolare, più adatta ad alcune persone che ad altre, ma credo che anche il più incallito viaggiatore zaino-in-spalla, possa trovare degli aspetti positivi del viaggio in crociera prima di condannarla definitivamente.
Personalmente ho provato emozioni e sensazioni nuove, mai provate prima, la compagnia era straordinaria ma il contorno devo dire ha fatto indubbiamente la sua parte.
Provo a fare quella che nel mio mestiere viene definita analisi SWOT usata per valutare i punti di forza (Strengths), i punti di debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o di un’impresa che deve prendere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo, limitando all’analisi ai primi 2 punti.
Punti di forza: la crociera non è un viaggio costoso.
Io, mi adatto facilmente e non sono una da viaggi luxury, non disdegno comfort e comodità e la crociera può offrirli.
Ovvio che una settimana in crociera non costa proprio come una settimana in agriturismo, ma potrebbe costarvi meno che una settimana in hotel in Italia!
Certo, se volete la supersuite, vista mare, nel ponte più alto, il prezzo lievita notevolmente, ma “accontentandosi” di una cabina interna i prezzi diventano accessibili, inoltre spesso si trovano occasioni quasi last minute. Ovviamente non è stato il nostro caso: la crociera a cavallo di Capodanno è la più costosa e la più ambita!
Non avrete problemi per il mal di mare.
Infatti a meno che non ne soffriate davvero in maniera molto acuta, non avrete questo problema mi accorgevo di ripartire dal porto perché la nave avviava l’inno “Con te partirò” di Andrea Bocelli.
Le navi sono davvero molto grandi, e quindi molto stabili, il dondolio praticamente non si percepisce, se non leggermente in caso di mare particolarmente mosso, e si accentua quando siete stesi a letto.
A me è capitato mare mosso una sola sera fortunatamente.
E’ adatta a tutte le età.
No, non ci sono solo pensionati sulle navi da crociera. Aggiungo che quelli che ci sono, sono stupendi!! Sono rimasta sbalordita dai looks anche quando il dress code della serata suggeriva casual dressed.
Ci sono ovviamente anche moltissime famiglie e molte attività dedicate ai più piccoli, oltre che piscine apposite e servizi dedicati.
Discoteca e casinò per i nottambuli.
Ognuno può trovare attività di suo gradimento a tutte le ore!
Ogni giorno un posto nuovo.
Volete mettere la bellezza di svegliarsi ogni mattina in un posto nuovo? In crociera ci si muove di notte, scoprendo così ogni giorno una nuova città, senza stancanti spostamenti e cambi di mezzi.
E magari si ha anche la possibilità di visitare luoghi che altrimenti non avremmo mai visitato. Io ad esempio, durante la tappa in Oman, ho visitato Muscat. La città è un’immersione nei profumi e nei colori d’Arabia il suo bellissimo lungomare del quartiere di Mutrah che circonda tutto il golfo è meraviglioso. Il colpo d’occhio tra i bianchi palazzi d’epoca e le piccole moschee con i minareti che si ergono verso il cielo e le cupole piastrellate in mille colori, e i forti a guardia della città, cui fanno da sfondo le montagne, e’ stato fortissimo.
Tornerò sicuramente in Oman.
Il cibo.
C’è cibo ovunque, di tutti i tipi e per tutti i gusti, praticamente ad ogni ora del giorno.
Gelati in piscina, stuzzichini disponibili a rotazione in diversi orari in vari punti della nave.
Nei ristornati gratuiti, in genere ce n’è almeno uno à la carte e uno a buffet, la scelta è molto ampia, si trovano vari tipi di cucina internazionale e sono sempre disponibili anche alternative vegetariane o senza glutine.
Ci sono anche dei ristoranti a pagamento, magari a tema o con un tipo di cucina particolare. Io personalmente non li ho provati, ma se volete festeggiare un’occasione speciale troverete certamente un ristorante adatto.
C’è relax.
Una cosa che dovete assolutamente fare in crociera è passeggiare sul ponte esterno la sera. Sedervi un attimo e respirare l’aria di mare, guardare il cielo stellato che molto spesso in città, a causa delle luci, non riusciamo a vedere.
Sentire il vento che vi scompiglia i capelli ed il rumore delle onde che scivolano via sotto la nave.
I rumori intorno a voi sono attutiti e si prova un incredibile senso di pace.
Come un villaggio turistico, ma senza scocciature.
Come la vacanza in un villaggio turistico, in crociera si trova tutto pronto, si viene serviti e riveriti, ci sono attività e spettacoli sia di giorno che la sera, si conoscono nuove persone che ti faranno compagnia per tutta la settimana e via dicendo.
Ma, in crociera, non sei obbligato a darti alla macchia quando l’animatore inizia a cercare cavie per i balli di gruppo, o evitare quella ficcanaso che ha attaccato bottone il primo giorno ed ora non ti molla più. La maggior parte del tempo si sta a terra, a visitare le città, e a meno che si scelga un tour organizzato, lo si fa per conto proprio, senza scocciature. Una volta a bordo poi, tra il tempo di una doccia e gli orari della cena (oltre che appunto a diversi ristoranti tra cui scegliere), difficilmente ci si imbatte in persone o attività sgradite. Lo spettacolo serale non vi interessa? Nessun problema, c’è sempre il bar dello sport dove seguire lo sport in diretta e animare la serata con una partita di Burraco.
Insomma, si può scegliere se “prendere parte al villaggio turistico” o meno a seconda del vostro umore e nessuno verrà a chiedervi come mai non partecipate!
Passiamo ai punti di debolezza: Il tempo è limitato.
Se tra gli aspetti positivi c’è quello di svegliarsi ogni giorno in un posto nuovo, il risvolto della medaglia è che in quel luogo ci potete passare solamente una giornata. Certo, può servirvi a farvi un’idea generale sulla città, magari vi basta un’occhiata veloce, oppure deciderete di tornare.. se riterrete valga davvero la pena!
Attenzione alle distanze.
Sempre a causa del tempo limitato, bisogna prestare molta attenzione all’organizzazione delle escursioni. Già perché è vero che potete acquistare il pacchetto con le escursioni che preferite direttamente a bordo e farvi scorrazzare in giro senza pensieri, ma la cosa che mi è piaciuta di più del viaggio in crociera è stato organizzarmi le giornate a terra in autonomia.
Spesso il porto d’attracco delle navi da crociera è abbastanza dislocato dal centro ed è bene informarsi prima su quanto tempo ci si impiega per raggiungere la città, perché la sera la nave non starà certo ad aspettare voi ritardatari prima di salpare.
Ci sono degli orari da rispettare.
Sebbene si è comunque piuttosto liberi di fare tutto, ci sono comunque degli orari da rispettare. Alcuni sono tassativi, come l’orario di sbarco e quello di partenza….anche se siete dei mattinieri, sempre svegli fin dalle prime ore del mattino, non potrete scendere a terra prima dell’orario stabilito.
Inoltre ci son gli orari per la colazione, per il pranzo e per i turni della cena (per il ristorante à la carte), ma questo non è un grosso problema perché come dicevo, il cibo non manca mai!
Ci sono anche gli orari per gli spettacoli, o per fruire di alcune attività.
La connessione.
Usare internet a bordo è estremamente costoso e a tratti difficoltoso. Il vostro telefono non si connetterà alla solita rete, dovrete acquistare un pacchetto particolare a bordo del quale non ricordo nemmeno il prezzo perché era una follia. Il lato positivo è che vi disintossicherete per un po’ dalla perenne connessione quotidiana…
La folla del giorno di navigazione.
I giorni di attracco la nave si svuota, a bordo restano poche persone, chi ha già visto la città o semplicemente vuole passare una giornata di assoluto relax, ma il giorno di navigazione volenti o nolenti si deve restare a bordo. La piscina è più affollata del solito è difficile trovare una sdraio nella zona riparata dal vento (perché ecco….la nave naviga veloce…c’è parecchio vento nelle zone non riparate dalle barriere!) o all’ombra, le attività dell’animazione si moltiplicano, i negozi e la promenade vengono presi d’assalto…insomma, è un po’ più difficile trovare un angolino per rilassarsi a meno che non si fruisca dell’accesso alla zona prive’ dedicata ai possessori delle vip card, alla quale ovviamente non ho rinunciato! Io ho fatto una crociera negli emirati arabi, in questo viaggio il sole ci ha illuminato e riscaldato con temperature gradevoli, regalandoci un Capodanno caldo lontano dal freddo che abbiamo lasciato in Italia. Ma aldilà dei posti che in parte conoscevo (Dubai e Abudhabi) e dello splendido clima confesso che mi è piaciuto fare questo tipo di viaggio e non escludo la possibilità di partire nuovamente per una vacanza in crociera (i punti di forza sono stati maggiori dei punti di debolezza!); come diceva Sant’Agostino: il mondo è un libro e chi non viaggia ne leggerà solo una pagina! Ovviamente partirò in compagnia della mia amica Mariella e della nuova amica Ortenzia! La loro compagnia e quella dei loro bambini (nei quali comprendo anche i rispettivi compagni..) è insostituibile.
E voi, avete mai fatto una crociera? Dopo quello che vi ho raccontato, la provereste?
Vi lascio con una citazione di Marcel Proust: Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi .

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