Home Le nostre rubricheIl diario di Sonia Siamo tornati! In un periodo pieno di stravolgimenti…

Siamo tornati! In un periodo pieno di stravolgimenti…

di Prisca Civitenga

Ospiti: Pino Insegno, Gennaro Calabrese, Pierpaolo Pretelli, Raffaella Longobardi, Erminio Sinni

Prima puntata della nuova stagione di Io le donne non le capisco, il salotto del sabato condotto dall’inossidabile Sonia D’Agostino, tante le novità, sia all’interno della trasmissione, sia nel mondo che ci circonda, dove in questi ultimi mesi ne sono successe davvero di tutti i colori! La prima novità di Io le donne non le capisco è il cambio di orario, nella stagione 2022/2023 si va in onda un po’ prima dalle 10.30 alle 12.30, gli altri cambiamenti li scoprirete pian piano, nel corso delle puntate, lo spirito però resta sempre lo stesso: farvi compagnia il sabato mattina con leggerezza, musica, ironia e qualche profonda riflessione. A commentare gli stravolgimenti che sono avvenuti in questi ultimi mesi, la nostra condottiera ha invitato un mix di ospiti esplosivo: Pino Insegno, Gennaro Calabrese, Raffaella Longobardi e Pierpaolo Pretelli. In studio l’immancabile Loredana Petrone e il cantante, musicista e compositore Erminio Sinni per allietarci con le sue canzoni dal vivo.

Andiamo in onda in un momento storico molto particolare, proprio durante il giuramento del nuovo Primo Ministro Giorgia Meloni, la prima donna premier della Repubblica italiana. “Stiamo scrivendo la storia, ci sono voluti 76 anni”, esordisce la psicologa Loredana Petrone. Entusiasmo anche da parte di Sonia D’Agostino: “al di là del colore politico, Giorgia Meloni è una donna che si è fatta da sola, cresciuta senza senza un padre, una donna che ha mostrato i muscoli nelle ultime due settimane. Le foto degli sguardi tra Berlusconi e Salvini durante il suo discorso la dicono lunga, sono disorientati, c’è una donna a dire ‘si fa così’ e loro… zitti!” Approvazione per la leader di Fratelli d’Italia arriva anche da Erminio Sinni che fa notare: “è arrivata con una 500 e questo mi ha colpito positivamente, poi si è chiusa in sé stessa, niente festeggiamenti, concentrata sul lavoro da fare”. La psicologa Petrone prende la neo-premier come esempio per far riflettere su come il crederci e il rimboccarsi le maniche sia fondamentale per il raggiungimento di un obiettivo, mentre si dice felice anche il primo ospite , l’attore, doppiatore e conduttore Pino Insegno: “conosco Giorgia da più di vent’anni, non mi sono vergognato di salire salire sul palco per salutarla come donna, come madre, come politica. E’ stata votata dalla gente e sa il fatto suo, senza dover diventare un uomo. In generale sono a favore della donna come governante del mondo, perché è madre, una donna non provocherà mai una guerra, perché ha dei figli che non manderà mai in guerra . La donna è intelligente e sensibile, più diretta, senza no sottintesi e dietrologie”.

Con Pino Insegno commentiamo anche l’elezione del nuovo Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, direttore del TG2 e grande amico di Io le donne non le capisco: “un gran professionista” afferma l’attore, “ la cultura non ha colore, le buone idee possono arrivare da destra e da sinistra, se fosse vivo io rivoterei Renato Nicolini, che era comunista, perché ritengo che sia stato la persona che ha fatto di più in Italia per la cultura”. Pino Insegno, tra i migliori doppiatori italiani,  parla anche della sua vita sentimentale, del rapporto felice con Alessia Navarro e di un suo sogno: quello di vedere insegnare nelle scuole la dizione, l’uso della voce e i modi per comunicare: “è un’idea che ho da tanto tempo, la voce è uno strumento, tutti lo abbiamo e tutti possiamo imparare ad usarlo. Si può imparare ad impostare la voce, a non perdere la voce, a modulare il tono, credo che tutti dovrebbero essere in grado non solo di parlare bene l’italiano, ma anche di saper comunicare nel modo giusto. Vale per i medici, gli architetti, i politici, i militari, tutti devono saper comunicare con gli altri nel modo giusto. I leader più carismatici puntavano sulla voce e sulla comunicazione”.

Sonia D’Agostino ribadisce come in questo periodo di pausa estiva di Io le donne non le capisco sia successo di tutto, l’estate più calda degli ultimi 200 anni con conseguente siccità, la guerra, il caro energia, l’inflazione, il Covid, la caduta del governo italiano e le elezioni, la morte della Regina Elisabetta, le coppie scoppiate come Totti e Hilary… e scherza: “ci dobbiamo attaccare alla sedia così non succede più niente!” La prendiamo a ridere insieme all’irresistibile comico Gennaro Calabrese che con le sue imitazioni non risparmia nessuno, soprattutto i politici, dal Presidente della Repubblica Mattarella al neo-presidente del Senato Ignazio La Russa, da Salvini a Fontana e Di Maio, fino allo show dei foglietti di Berlusconi e al vaiolo delle scimmie. Momenti di leggerezza ed emozione anche con la musica dal vivo di Erminio Sinni, intenso cantautore che ha partecipato a diversi Festival di Sanremo e che nel 2020 ha vinto The Voice Senior, brividi quando ci ha cantato proprio la canzone vincitrice del talent show A mano a mano e divertimento con le improvvisazioni canore insieme al comico Calabrese.

Per non farsi sopraffare dai problemi e dalle brutte notizie che ci circondano la psicologa Petrone lancia un’idea: la rubrica del pensiero positivo e suggerisce di “tenere un diario in cui annotare ogni giorno le cose positive che accadono e delle quali spesso nemmeno ci rendiamo conto. Diamo molte cose per scontate, come vivere in una bella casa, avere accanto una persona a cui vogliamo bene, poter guidare la macchina, godere del tramonto in una giornata calda. Annotare le gentilezze che facciamo e che ci vengono fatte. Il pensiero positivo porta energia positiva, migliora il nostro sistema dal punto di vista immunitario, con la produzione di endorfine, e migliora la dimensione di sé stessi e le relazioni con gli altri”. In questo momento è sicuramente “molto positiva” la terza ospite della giornata Raffaella Longobardi, la storica inviata de La vita in diretta, infatti, è a casa con il Covid: “sì ora sono molto positiva” scherza, “ma presto sarò fuori dal carcere, ho tosse, raffreddore, nulla di drammatico, se l’è preso tutta la mia famiglia, per ora siamo tutti chiusi in casa”. La giornalista nella vita ha sempre un atteggiamento positivo e critica i social come sfogatoi di negatività: “io non mi paragono mai agli altri, se un’amica ha successo sono felice per lei e penso che quando succederà a me saranno loro a festeggiarmi. E’ giusto il proverbio che dice raccogli quello che hai seminato. I brutti momenti possono succedere a tutti, ma se hai una buona dose di bontà d’animo esci vittorioso da quasi tutto. C’è molta invidia oggi e gli animi animi si incattiviscono”. Ci racconta poi di suo padre giornalista che negli anni dopo la guerra metteva a disposizione della redazione il suo cappotto “buono” di cachemire, per chiunque fosse dovuto andare a fare un’intervista importante. Oggi, invece, sottolinea la conduttrice, un gesto del genere potrebbe essere interpretato male, potrebbero dire: “ma che mi hai preso per un poveraccio?” I tempi cambiano, ma secondo Sonia D’Agostino servirebbe più collaborazione “aiutiamoci ad aiutarci tutti insieme”.

E’ d’accordo anche l’ultimo attesissimo ospite di Io le donne non le capisco, Pierpaolo Pretelli, che ha fatto impazzire Twitter con la notizia della sua partecipazione alla trasmissione. “Tutte sono innamorate di te”, scherza Sonia D’Agostino, “strano io le donne non le capisco veramente! Riesco però ad empatizzare, non so forse è la mia spontaneità o l’esperienza al Grande Fratello che mi ha fatto conoscere”, ribatte ridendo Pretelli. L’artista trentaduenne, volto amato della televisione, crede nel pensiero positivo: “noi, i nostri corpi, siamo fatti di energia, leggo molti libri di psicologia, e credo che più sei positivo, più immagini quello che vuoi realizzare, più gli eventi si realizzeranno.” Ricordando il Grande Fratello 5: “sono stato rinchiuso per sei mesi, oggi sei mesi di carcere non li danno a nessuno”, ironizza, “ nel GF l’ energia era stagnante, non bianca, è stato come vivere in apnea”. Un’esperienza che, però, gli ha fatto incontrare l’amore, l’attuale compagna Giulia Salemi, fa notare Raffaella Longobardi, “è vero, sono stato fortunatissimo” risponde Pretelli. Che parla anche del valore del sacrificio raccontandoci la sua storia. La famiglia lo voleva avvocato, da Maratea si trasferì a Roma per studiare giurisprudenza e all’inizio non è stato facile: “vivevo con un francese in un seminterrato, dalle finestre si vedevano i piedi delle persone che passavano. Per permettermi gli studi ho fatto diversi lavori, il cameriere, il giardiniere, il bagnino, il parcheggiatore, ho fatto di tutto. Mi ha aiutato a diventare oggi quello che sono, un papà responsabile, a livello lavorativo continuo a studiare per rimanere al passo coi tempi che cambiano. I sacrifici che ho fatto sono serviti, lavorare da cameriere. ad esempio. mi ha insegnato molto, ho imparato a conoscere vari tipi di persone, a socializzare, esperienze che ho riportato nel mio lavoro in televisione”. Il messaggio è sempre lo stesso quindi, rimboccarsi le maniche e credere in quello che facciamo. Vorremmo continuare a infondere energie positive, ma il tempo è tiranno… Bisogna aspettare la prosoma puntata!

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